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Progetto Internazionalizzazione
logoProgetto Internazionalizzazione convenzione Riconoscimento del titolo di Psicologo all’estero

Il crescere della richiesta di psicologia da parte di una società sempre più complessa spinge gli esperti del settore alla scoperta di nuove applicazioni della disciplina, ad un aggiornamento continuo e ad un confronto sempre più intenso con i colleghi di tutto il mondo.

Se da una parte i convegni internazionali organizzati dalle associazioni, dalle istituzioni e dagli enti formativi sono sempre stati veicolo di innovazione per la professione e scambio reciproco tra psicologi appartenenti a nazioni differenti, dall’altra, il fare esperienze di studio o di lavoro all’estero rappresenta senz’altro un importante occasione di crescita personale e professionale, e di consolidamento di una colleganza che superi i confini nazionali.

Ed è proprio con questo spirito che i colleghi che decidono di fare esperienza all’estero si apprestano ad avviare le pratiche burocratiche per il riconoscimento del titolo e per l’eventuale richiesta di visto, incontrando non pochi ostacoli nella raccolta delle informazioni e nella comprensione della prassi da seguire e dei costi da sostenere a causa anche della numerosità degli enti coinvolti: ente competente per l’omologazione dei titoli, università, organo istituzionale territoriale deputato alla tutela della professione di psicologo nei casi in cui la professione di psicologo sia regolamentata (Ordine, Società, Associazione, College, Board), eventualmente ambasciate, consolati e traduttori certificati.

All’interno dell’Unione Europea sono stati fatti passi in avanti per un riconoscimento europeo della professione di psicologo ma, a causa delle differenze tra le legislazioni nazionali, il cammino per la semplificazione delle pratiche burocratiche è ancora lungo. Ovviamente quando le esperienze estere riguardano il resto del mondo le differenze legislative si acuiscono ulteriormente.

La difficoltà di reperire un’unica e chiara procedura da seguire e la mole di informazioni presenti sui diversi portali online spesso demotiva chi intende anche solo farsi un’idea delle possibilità di fare esperienze lavorative e formative all’estero con la conseguenza di precludersi un panorama esponenzialmente più ampio di scelte per la propria crescita professionale e lavorativa.

Per aiutare i colleghi lombardi che hanno deciso di intraprendere questa strada o che semplicemente ne vogliono sapere di più, il progetto di Internazionalizzazione avviato dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha realizzato delle guide Ebook che contengono le informazioni più rilevanti, i moduli e le procedure riguardanti il percorso di riconoscimento dei titoli accademici e professionali e, quando necessario, le pratiche di emissione degli eventuali visti o permessi di studio e lavoro.

Tutte le informazioni, tradotte in italiano, provengono dai portali online delle istituzioni territoriali per la tutela della professione, dei consolati, delle ambasciate e delle istituzioni governative, ministeriali e universitarie.

Trattandosi di un progetto pilota, si è deciso di iniziare con alcuni dei paesi che hanno generato una maggiore attrattiva tra i colleghi che hanno fatto un’esperienza professionale o formativa all’estero: Ontario (Canada), California (Stati Uniti d’America), Svizzera, Spagna, Francia e Irlanda.

Tutti gli Ebook sono scaricabili da questa pagina e sono disponibili all'interno della sezione materiale divulgativo.

Sono attualmente in lavorazione le guide Ebook relative a Germania e Regno Unito.

A fronte di una successiva valutazione dell’esito di questa prima fase del progetto, l'Ordine si propone di allargare l’iniziativa al percorso di riconoscimento della professione di psicoterapeuta da parte delle nazioni sopracitate, di coinvolgere altre nazioni (tenendo presente i suggerimenti dei colleghi) e di stabilire nel tempo collaborazioni con le istituzioni territoriali estere responsabili della tutela della professione con l’obiettivo di facilitare ulteriormente gli scambi formativi e lavorativi fra colleghi.

Trattandosi di informazioni che si aggiornano e cambiano molto velocemente, le guide Ebook sono da considerarsi come una piattaforma sulla quale coinvolgere i colleghi che via via sperimentano esperienze all’estero (e tutto il processo burocratico ad esse relative) ai quali l'Ordine chiede di aiutare il progetto a rimanere aggiornato, suggerendo consigli e novità che incontreranno lungo il percorso ed evidenziandone eventuali lacune.

Per questi aspetti, è possibile contattare Antonio Fresco, referente del progetto Internazionalizzazione all’indirizzo: internazionalizzazione@opl.it