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Orientamento cognitivo e cognitivo-comportamentale
La psicoterapia cognitiva e quella cognitivo-comportamentale rappresentano, storicamente, lo sviluppo e l’integrazione degli approcci neocomportamentisti, della terapia razionale emotiva comportamentale (REBT) di Albert Ellis e della terapia cognitiva «standard» di Aaron Beck. Come per la psicoanalisi, a partire dalla terapia cognitiva classica si sono sviluppati molteplici orientamenti. Rientrano in questi le varie forme di psicoterapia «costruttivista» o «post-razionalista», gli approcci cosiddetti di «terza ondata» (Mindfulness, Acceptance e Commitment Therapy ecc.) e alcuni modelli che applicano principi e tecniche cognitiviste al trattamento dei disturbi di personalità (Schema Therapy, terapia dialettico-comportamentale).

Per approfondire
Cionini L. (2013) (a cura di), Modelli di psicoterapia. Carocci, Roma, Capp. 3 e 4.
Del Corno F., & Lang M. (2001) (a cura di), Trattamenti in setting individuale. FrancoAngeli, Milano, pp. 283-346.
Gabbard G. O. (2010) (a cura di), Le psicoterapie. Teorie e modelli d’intervento. Raffaello Cortina, Milano, Parte II.