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Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita - Università degli Studi di Milano-Bicocca
Informazioni pratiche e organizzative
Ingresso
Requisiti d'ammissionePossono partecipare al concorso di ammissione i possessori di Laurea Magistrale in Psicologia (vecchio ordinamento - classe 58/S - classe LM-51), in possesso dell'abilitazione professionale.
I laureati privi dell'abilitazione possono partecipare al concorso con riserva. Detta riserva sarà sciolta solo qualora conseguano l'abilitazione entro la II sessione dell'anno 2015. Qualora non superino l'esame di stato nella sessione prevista decadono dal diritto di ammissione alla Scuola.
L'Amministrazione può disporre in qualunque momento, con comunicazione motivata, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti previsti.
L’iscrizione a una scuola di specializzazione dell’Università è incompatibile con la contemporanea iscrizione a Corsi di laurea, Corsi di specializzazione, Dottorati di ricerca, Corsi di perfezionamento e Master in Italia o all'estero.
Criteri d'ammissionePer l’ammissione, secondo quanto previsto dall'art. 13 del D.P.R. 162/82, è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta, che potrà anche svolgersi mediante domande a risposta multipla, intesa ad accertare la cultura generale dell'area di specializzazione; una prova orale, sempre sulle medesime tematiche, integrata, eventualmente, da una prova pratica.
In sede di prova orale è prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese. All'esame sono riservati complessivamente 70 punti. Qualora l'esame si suddivida in due parti, alla prova scritta sono attributi 50 punti, mentre alla prova orale 20 punti. Per conseguire l'idoneità è necessario riportare nella valutazione complessiva dell'esame almeno 42/70. Il candidato che consegua nella prova scritta un punteggio inferiore a 22/50, sarà automaticamente escluso dalla prova orale. La valutazione dei titoli integrerà il punteggio conseguito nell'esame in misura non superiore al 30%.
I titoli valutabili, e il relativo punteggio, sono i seguenti: tesi attinenti alla Specializzazione (max. 10 punti); pubblicazioni scientifiche (max. 10 punti); voto di laurea (max. 5 punti): 0,30 per punto da 99 (compreso) a 109; 4 per i pieni voti assoluti; 5 per la lode; voto degli esami di profitto scelti dalla Commissione (sono valutabili fino a 7 esami per un max. di 5 punti): 0,25 per esame superato con i pieni voti legali (da 27 compreso a 29/30); 0,50 per esame superato con i pieni voti assoluti; 0,75 per esame supeato con i pieni voti assoluti e lode.
I titoli saranno valutati solo nel caso di superamento delle prove d'esame.
Per partecipare alle prove di ammissione, i candidati dovranno presentare istanza di ammissione dal giorno successivo alla data del presente decreto e fino al termine improrogabile della data stabilita dal bando. Tutti i candidati, eccetto quelli stranieri o in possesso di titolo di studio straniero, dovranno presentare la domanda di ammissione per via telematica, dal sito dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca www.unimib.it, accedendo alle Segreterie Online. I candidati non ancora registrati nel sistema dovranno in primo luogo effettuare la registrazione dei propri dati anagrafici. Utilizzando le credenziali personali, effettuare il Login e selezionare la voce "Ammissione". Durante la procedura di iscrizione è richiesto obbligatoriamente l'inserimento degli estremi di un documento di identità e di una fototessera in formato digitale con una risoluzione di almeno 300x400 pixel, inoltre è necessario effettuare l'upload dei titoli valutabili ai fini dell'ammissione (pertanto si raccomanda di preparare la documentazione da allegare in files formato pdf non superiori a 12 MB prima di effettuare l'iscrizione alle prove): Autocertificazione titolo di studio posseduto con esami sostenuti e relativa votazione + documento di identità; Tesi di laurea (unico file in formato pdf).
Ai sensi dell'art. 40 del D.P.R. n. 445/2000, come modificato dall'art. 15 della legge n. 183/2011, i titoli rilasciati dalla Pubblica Amministrazione dovranno essere dichiarati obbligatoriamente mediante autocertificazione. A tale scopo i candidati potranno avvalersi dei modelli di autocertifìcazione disponibili sul sito alla pagina http://www.unimib.it/qo/41976060 per autocertificare i titoli di studio posseduti. La dichiarazione resa dai candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre. L'omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. La mancata presentazione dei titoli non invalida la domanda di ammissione al concorso, ma non ne consente la relativa valutazione. Non saranno presi in esame dichiarazioni, titoli e pubblicazioni pervenuti a bando scaduto. A conclusione della procedura, stampare con l'apposito tasto la domanda di ammissione che sarà comprensiva del bollettino di MAV elettronico di € 10,00 quale contributo spese, pagabile presso gli sportelli di tutti gli istituti bancari. Il pagamento deve essere effettuato entro il giorno stabilito dal bando, pena esclusione dalle prove. Saranno considerati validi solo i pagamenti effettuati entro tale termine perentorio e, pertanto, sarà considerato inaccettabile qualsiasi reclamo per mancato o tardivo pagamento, anche non imputabile al candidato. Per i pagamenti prossimi alla data di scadenza è consigliabile effettuare il versamento presso la Banca Popolare di Sondrio, ente cassiere di questo Ateneo. In caso di pagamento tramite internet banking verificare con il proprio istituto bancario l'orario effettivo di esecuzione della disposizione richiesta. Nel caso in cui il pagamento risulti registrato in data successiva alla scadenza, lo stesso non sarà ritenuto valido. In caso di necessità sarà possibile stampare nuovamente la ricevuta ricollegandosi alle Segreterie Online. Il versamento dovrà essere effettuato per ogni domanda presentata. La ricevuta del pagamento dovrà essere conservata con cura dall'interessato. L'Amministrazione universitaria si riserva di richiederne l'esibizione a riprova dell'avvenuto pagamento. In caso di mancata partecipazione al concorso d'ammissione non è previsto il rimborso del sopraindicato contributo. Una copia della domanda di ammissione dovrà essere consegnata, debitamente firmata dal candidato, alla Commissione giudicatrice il giorno della prima prova. L'inoltro della domanda di ammissione all'Università avviene automaticamente con la chiusura definitiva della procedura tramite le Segreterie Online. Pertanto non dovrà essere effettuata alcuna consegna o spedizione di materiale cartaceo agli uffici.
Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire il documento di identità in corso di validità, preferibilmente lo stesso che è stato indicato in fase di ammissione, unitamente alla domanda di ammissione stampata dalle Segreterie-Online. La Commissione del concorso è nominata dal Consiglio della Scuola di Specializzazione. Durante le prove non è permesso ai candidati di comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con i componenti della Commissione Giudicatrice. I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, usare telefoni, apparecchiature o strumenti elettronici di qualsiasi tipo, pena l'esclusione dal concorso stesso.
La graduatoria di merito dei candidati, formata secondo l'ordine decrescente dei punti delia votazione complessiva riportata da ciascun candidato, è pubblicata all'Albo Ufficiale d'Ateneo e sul sito internet (www.unimib.it - scuole di specializzazione - graduatorie). Ai sensi dell'art. 3 comma 7 della Legge 15 maggio 1997, n. 127, così come modificato dalla Legge 16 giugno 1998, n. 191, a parità di punteggio tra due o più candidati nella graduatoria di merito, prevale il candidato più giovane. Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito. La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori, è approvata con decreto rettorale non appena l'Ufficio Gestione carriere del Settore di Psicologia riceverà regolari verbali dalla Commissione Giudicatrice con la graduatoria generale di merito. Le suddette modalità di pubblicazione della graduatoria e dei termini di immatricolazione hanno valore di comunicazione ufficiale a tutti gli effetti e non sono pertanto previste comunicazioni personali ai partecipanti alle prove, se non in caso di copertura di posti vacanti.
I candidati utilmente collocati dovranno procedere all'immatricolazione entro il termine pubblicato a margine della graduatoria; coloro i quali non rispettassero tale scadenza saranno considerati rinunciatari. Per effettuare l'immatricolazione i candidati ammessi dovranno seguire le istruzioni per l'immatricolazione tramite le Segreterie OnLine, disponibili sul sito d'Ateneo alla pagina http://www.unimib.it/go/46589. I posti eventualmente resisi vacanti, per decadenza dal diritto o rinuncia, saranno messi a disposizione dei candidati classificati successivamente in graduatoria, i quali saranno convocati tramite e-mail dall'Ufficio Scuole di Specializzazione.  L'iscrizione ad una Scuola di Specializzazione è incompatibile con l'iscrizione a qualsiasi corso di studio attivato presso questo o altro Ateneo.

Percorso
Durata del corsoCon il Decreto n. 5/2019 la durata delle Scuole di Specializzazione universitarie di area psicologica è diventata di 4 anni. Sono in corso adeguamenti per uniformare il regolamento a tale durata. In tale periodo di transizione (della durata di 12-18 mesi) sarà possibile scegliere fra la durata di 5 e 4 anni.
Sede didattica del corsoLe lezioni si terranno presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università Milano-Bicocca, in Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1, Milano, Edificio U6.
Retta annuale e rateazione nelle 4 annualitàAll’atto dell’immatricolazione sarà richiesto il versamento della I rata delle tasse universitarie che per l’A.A. 2018/2019 è di € 600. L’importo della II rata, da versare entro il 15 maggio 2019, è di € 900.
Altri costiNon sono previsti altri costi oltre alle tasse universitarie e quelli eventualmente previsti per le pratiche burocratiche (certificati, diplomi ecc.).
Problematiche relative al percorso di studiGli iscritti alle Scuole di specializzazione sono tenuti al pagamento di tasse e contributi secondo gli importi e le modalità previsti annualmente dal Consiglio di Amministrazione. In caso di mancato rinnovo dell’iscrizione viene sospesa l’erogazione dell’eventuale borsa di studio. Ai sensi dell’art. 18 del Regolamento Studenti, gli iscritti alle Scuole di specializzazione non in regola con il pagamento delle tasse e contributi non possono effettuare alcun atto di carriera scolastica né ottenere certificazioni. In caso di sospensione degli studi si applicano le seguenti regole di contribuzione: se la sospensione è della durata di un anno e avviene totalmente su un anno accademico non è dovuta alcuna tassa; se la sospensione è della durata di un anno e avviene su due anni accademici non è dovuto il pagamento della seconda rata dell’anno accademico di inizio sospensione, qualora fosse stata già versata per scadenza di termini la stessa verrà conguagliata con quanto dovuto per l’anno accademico successivo; la sospensione di durata inferiore ad un anno non esonera dal pagamento delle tasse previste per l’intero anno accademico.
In caso di borsa di studio, eventuali sospensioni della frequenza causa congedo parentale o grave e documentata malattia implicano la sospensione dell’erogazione della borsa di studio.
Le assenze per malattia e gravidanza determinano la sospensione della formazione quando siano di durata superiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi. In caso di malattia, indipendentemente dalla sua durata, lo psicologo in formazione specialistica è tenuto ad avvisare immediatamente la Direzione della Scuola e a presentare alla Direzione stessa, entro il giorno successivo a quello in cui ha avuto inizio l'assenza, certificazione rilasciata da struttura sanitaria pubblica o da medico convenzionato con il SSN. Il certificato potrà essere inviato tramite telefax o consegnato da altra persona a ciò delegata. I giorni di assenza per malattia debbono comunque essere recuperati secondo le modalità definite dal Consiglio della Scuola. Al fine del computo del periodo di comporto (un anno) sono considerati anche i periodi di malattia che non hanno, per loro durata, comportato la sospensione della formazione specialistica, compresi i giorni non lavorativi.
La dottoressa, psicologo in formazione specialistica, è tenuta a comunicare immediatamente il suo stato di gravidanza all’Amministrazione universitaria, alla Direzione della Scuola e alla struttura nella quale svolge la formazione, affinché possano essere adottate le misure di sicurezza e protezione necessarie per la tutela della salute del nascituro e della madre, a norma delle leggi vigenti.
Come per la malattia, eventuali assenze di durata inferiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi, dovute allo stato di gravidanza, che dovessero verificarsi nei primi sette mesi non determinano sospensione della formazione. La dottoressa, psicologo in formazione specialistica, è tenuta a sospendere la formazione per cinque mesi a partire dall’inizio dell'ottavo mese di gravidanza. La richiesta di sospensione deve essere presentata all’Ufficio competente dell’amministrazione centrale dell'Università, entro il quindicesimo giorno precedente alla data di inizio della sospensione stessa, unitamente al certificato del ginecologo attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto. La dottoressa, psicologo in formazione specialistica, ha la facoltà di proseguire la formazione per tutto l’ottavo mese di gravidanza, presentando all’inizio dell’ottavo mese apposita richiesta all'ufficio dell'amministrazione centrale dell'Università. Qualora l’istanza non venga presentata entro i termini previsti non potrà essere applicato l’istituto di flessibilità. Alla richiesta dovranno essere allegate le certificazioni previste dalla legge, attestanti che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. In tal caso la sospensione avrà inizio un mese prima della data presunta del parto e avrà durata di almeno cinque mesi. Decorsi i cinque mesi di congedo per maternità, la dottoressa ha la facoltà di usufruire del congedo parentale consentito dal D. Lgs, n. 151/2001, prolungando il periodo della sospensione della formazione, previa comunicazione alla Direzione della Scuola e all’ufficio dell'amministrazione centrale dell'Università, con l'indicazione della data di ripresa della formazione.
I debiti formativi dovuti ai periodi di sospensione saranno recuperati al termine dell'anno di corso a cui è iscritto lo psicologo in formazione specialistica. L'ammissione all'anno di corso successivo, o all’esame di diploma, se lo psicologo in formazione specialistica è iscritto all'ultimo anno, non sarà possibile fino a quando non sia stato interamente recuperato il periodo di sospensione.
Lo psicologo in formazione specialistica che intenda rinunciare alla formazione è tenuto a darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio Scuole di specializzazione e alla Direzione della Scuola, indicando la data di cessazione dell’attività. Chi rinuncia all’iscrizione ad una Scuola di specializzazione può iscriversi ad un’altra Scuola.
Oltre alla rinuncia sono causa di decadenza dallo status di iscritto alla Scuola di specializzazione: la violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità; le prolungate assenze ingiustificate ai programmi di formazione o il superamento del periodo di comporto in caso di malattia. La Direzione della Scuola è tenuta a dare tempestiva comunicazione all’Ufficio Scuole di specializzazione del verificarsi di eventi che comportino la rinuncia o la decadenza dalla formazione specialistica.
Borse di studioL'Università degli Studi di Milano - Bicocca finanzia, con fondi d'Ateneo, due borse di studio per la frequenza della Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita, ciascuna dell'importo di € 7000 annui lordi.
Le borse di studio saranno attribuite secondo l'ordine di ciascuna graduatoria di merito, purché il vincitore non abbia un reddito personale annuo lordo superiore a € 20.000 riferito all'anno solare precedente.
Il numero delle borse di studio potrà essere aumentato a seguito di finanziamenti da parte di soggetti pubblici e privati, purché le comunicazioni relative pervengano entro la data della prima prova d'esame.
Sul fondo di funzionamento della Scuola, che viene assegnato ogni anno dal Consiglio di Amministrazione, sono ammesse le spese necessarie alla gestione della Scuola e alla mobilità degli specializzandi. Per la mobilità è prevista la possibilità di richiedere il rimborso spese per le missioni svolte dagli specializzandi per motivi di formazione. Su tale fondo sono ammissibili le seguenti tipologie di spese: rimborso delle spese di viaggio per raggiungere il luogo di missione compresi eventuali mezzi di collegamento; rimborso di quote di iscrizione a congressi, convegni, corsi comunque necessari per lo svolgimento dell’attività. Nel caso in cui lo psicologo in formazione specialistica partecipi a specifici progetti di ricerca per i quali debba effettuare viaggi in Italia o all’estero avrà diritto al rimborso di ulteriori spese rispetto a quelle sopra indicate a gravare sul fondo del progetto stesso.
Durata e frequenza del corsoLe lezioni si terranno nel corso dell'intero anno accademico (indicativamente da novembre a luglio), secondo un calendario che viene comunicato agli studenti ed è disponibile sul sito della Scuola.
Lo psicologo in formazione specialistica deve svolgere un programma settimanale che si articola secondo quanto stabilito dal Consiglio di Scuola, coerentemente con l’organizzazione delle strutture presso cui si svolgono le attività di tirocinio. Nello svolgimento di tutte le attività di tirocinio, lo psicologo in formazione è tenuto ad esibire un tesserino identificativo, analogamente al personale strutturato. Sono previsti idonei sistemi di controllo dell'orario. Il Direttore della Scuola acquisisce gli accertamenti di frequenza dalla struttura dove lo psicologo in formazione svolge attività professionalizzante.
Lo psicologo in formazione specialistica ha diritto a trenta giorni complessivi di assenza per motivi personali, preventivamente autorizzati, nell'anno di pertinenza della formazione specialistica, e che non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi. L’autorizzazione va richiesta alla Direzione della Scuola almeno sette giorni prima, servendosi dell’apposita modulistica.
La partecipazione a convegni, congressi, corsi, seminari deve essere autorizzata dalla Direzione della Scuola che garantisce la loro inerenza all’iter formativo dello psicologo in formazione specialistica. I periodi per tali attività non vanno computati nel periodo di trenta giorni di assenza giustificata di cui lo psicologo in formazione specialistica può usufruire.
Prolungate assenze ingiustificate comportano la decadenza dallo status di iscritto alla Scuola di specializzazione. Viene definita prolungata assenza ingiustificata l'assenza non preventivamente autorizzata che superi i quindici giorni complessivi annui.
Esami e idoneitàLa Scuola mette in atto un sistema di valutazione in cui, periodicamente (almeno una volta all'anno) e in maniera documentata, lo psicologo in formazione specialistica viene valutato sulle conoscenze e sulle competenze acquisite e, più specificamente, sui livelli di autonomia raggiunti. L’esame di profitto annuale tiene conto dei risultati delle eventuali prove in itinere, nonché dei giudizi dei docenti-tutori.
Per sostenere l’esame di profitto lo psicologo in formazione deve essere in regola con l’iscrizione e le attestazioni di frequenza. Gli esami di profitto si svolgono, di norma, nei seguenti tre periodi: dal 1 al 15 giugno; dal 1 al 15 settembre; dal 1 al 15 febbraio. L’esame di profitto deve essere sostenuto durante gli ultimi due mesi del corrispettivo anno di corso. Appelli straordinari possono essere deliberati da ciascuna Scuola. 
Il mancato superamento delle prove stabilite per il corso di studi di ogni singola Scuola di specializzazione comporta l’iscrizione come ripetente all’anno di corso le cui prove non sono state superate; tale iscrizione è possibile una sola volta.
Lo psicologo in formazione specialistica, dopo il completamento e superamento dell'ultimo anno di corso, deve sostenere la prova finale del Corso di specializzazione, nella prima o seconda sessione ordinaria prevista dopo il termine dell’ultimo anno di corso. In caso contrario decade dal diritto dì sostenere l'esame finale.
Gli esami di diploma devono svolgersi nei seguenti tre periodi: dal 1 al 30 novembre; dal 1 al 31 marzo; dal 1 al 31 luglio. La Scuola garantisce almeno due sessioni straordinarie di esame finale per coloro che devono recuperare debiti formativi dovuti a sospensioni dell'attività formativa.
In caso di esito negativo, lo psicologo in formazione specialistica può ripetere la prova una sola volta e nella sessione immediatamente successiva.
In caso di assenza all'esame finale lo psicologo in formazione specialistica si considera giustificato nelle seguenti ipotesi: malattia; caso fortuito o forza maggiore.
In tali casi, il candidato interessato verrà ammesso alla sessione successiva previa presentazione di idonea documentazione, che verrà valutata dal Consiglio della Scuola. In caso di assenza ingiustificata il candidato decade dal diritto di sostenere l'esame finale. La prova finale consiste nella discussione della tesi di specializzazione e tiene conto dei risultati delle valutazioni periodiche, nonché dei giudizi del docente di riferimento e del tutor. La tesi può essere redatta in lingua straniera (inglese) previa autorizzazione da parte del Consiglio della Scuola. Relatore delle tesi di diploma di specializzazione possono essere tutti i docenti titolari di insegnamento, che facciano parte del Consiglio della Scuola. Le commissioni sono nominate dal Preside di Facoltà e sono composte da sette membri e comunque da non meno di cinque docenti facenti parte dei Consigli delle Scuole, di cui la maggioranza deve essere rappresentata da professori di ruolo della Facoltà, tra i quali almeno due di prima fascia. Possono altresì far parte della Commissione, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche docenti ed esperti esterni. Il Presidente della Commissione è il Direttore della Scuola. Ai fini del superamento dell’esame per il diploma di specializzazione è necessario conseguire il punteggio minimo di 42 punti. Il punteggio massimo è di 70 punti, ai quali può essere aggiunta la lode, subordinatamente a risultati di particolare eccellenza raggiunti in rapporto con il livello del titolo e in seguito a valutazione unanime della Commissione. Lo psicologo in formazione specialistica può ritirarsi dall'esame finale fino al momento di essere congedato dal Presidente della Commissione per dare corso alla decisione di voto, che avviene senza la presenza dello studente o di estranei. Lo svolgimento dell'esame finale di specializzazione è pubblico e pubblico è l’atto della proclamazione del risultato finale.
Biblioteca e altre facilitazioniSono a disposizione degli specializzandi i servizi e le agevolazioni previsti per gli altri studenti dell'Università Milano-Bicocca (Biblioteca, Banche dati, servizi informatici ecc.), consultabili sul sito dell'Università. E' prevista l'accessibilità dei disabili.

Uscita
Collaborazioni professionali presso la ScuolaLa Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita rientra tra le Scuole di Specializzazione di Area Psicologica ai sensi del D.M. del 24 luglio 2006 e rilascia il titolo di specialista in Psicologia del Ciclo di Vita che permette l'iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti dell’Albo professionale degli Psicologi. Inoltre, in base alla normativa vigente, la Scuola, come tutte le Scuole di Specializzazione universitarie, consente di partecipare ai concorsi pubblici come dirigente psicologo e psicoterapeuta.
Orientamento-
DirettoreFabio Madeddu
Anno di riconoscimento MIURNon previsto per le Scuole pubbliche
Affiliazione a Società Scientifiche-
IndirizzoPiazza dell’Ateneo Nuovo, 1 - 20126 Milano - Segreteria: Ed. U6 - stanza 3156 - 3o piano
Sito webwww.psicologia.unimib.it - http://elearning.unimib.it
E-mailsspsiciclovita@unimib.it
Telefono02.64486053
Fax02.64483799