Skip to Content
Accedi con credenziali OPL
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordine Recupera password
Inserire il numero di iscrizione all'ordine e la data di nascita per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
31/12/2021
Buon 2022! Saluti di fine anno dalla Presidente dell'OPL
immagine articolo Buon 2022! Saluti di fine anno dalla Presidente dell'OPL E tutte le vite che abbiamo vissuto 
e quelle che dobbiamo ancora vivere 
sono piene di alberi e foglie che cambiano.
V. Woolf

Care colleghe e cari colleghi,

si chiude con il 2021 il secondo anno di consiliatura dell’OPL: come sempre è questo per me un momento per inviare un sentito augurio di feste serene a Voi e alle Vostre famiglie, ma anche per ripensare al cammino degli ultimi dodici mesi e per aprire le porte all’anno che verrà.



📌 Navigare la pandemia psicologica: nuovi spazi per la nostra professionalità

Sicuramente, non possiamo riflettere su questo anno senza tenere a mente che la pandemia è ancora qui: certo, nel 2021 la sua presenza si è fatta sentire con una qualità diversa, dove è stata meno l’emergenza in sè a fare da padrona, ma più gli effetti collaterali di quel “Long Covid” che ci ha colpiti nel corpo e nella mente, costringendoci a fare i conti con una nuova normalità il cui impatto complessivo ancora non siamo in grado di valutare.

La pandemia psicologica è stata ed è ancora oggi “un’emergenza nell’emergenza” di cui dobbiamo occuparci: in tal senso, l’interlocuzione con le istituzioni della politica rappresenta una chiave di accesso per favorire il miglioramento non solo della qualità del lavoro della nostra categoria professionale, ma anche della qualità della vita di chi si rivolge a noi.

In questa direzione, se il 2021 ha confermato una maggiore sensibilità delle rappresentanze politiche verso l’importanza di tutelare la Salute Psicologica, il lavoro da fare è ancora tanto.

Infatti, grazie al costante lavoro di interlocuzione a livello nazionale con il CNOP dalla recente legge di Bilancio, si riconfermano gli stanziamenti dedicati, direttamente o indirettamente, alla Psicologia, ovvero 38 milioni di euro; ciononostante, l’aumento di investimento atteso (bonus psicologico), non è stato confermato dal MEF.

In Lombardia, la necessità di investire sulla Psicologia sembra avere trovato una strada per realizzarsi nel concreto grazie alla nuova riforma del Sistema Sanitario Lombardo approvata il 30/11/2021 che vede l’introduzione della figura dello psicologo all’interno delle Case di Comunità che risponde al bisogno di maggiore accessibilità alle cure Psicologiche sul territorio. Questo risultato è il frutto di due anni di fitte interlocuzioni con Regione Lombardia e con la III Commissione Sanità e Politiche Sociali, che conferma la centralità della Professione Psicologica all’interno del sistema sanitario nelle attività di prevenzione, cura e intervento. 

Vigileremo affinché la messa in pratica delle Case di Comunità rappresenti una reale opportunità per l’occupabilità della psicologhe e degli psicologi.

Un’altra apertura di questo anno è stata anche l’approvazione della LR n.173, che ha istituito il Servizio Psico-Pedagogico in tutte le scuole della Lombardia: un risultato che conferma la necessità della figura dello psicologo non solo nel contesto sanitario, ma anche all’interno del Sistema Scuola, e che speriamo di vedere quanto prima reso realtà a beneficio di studenti, insegnanti e famiglie.



📌 Tutelare la Professione Psicologica: le iniziative dell’OPL per gli iscritti e la cittadinanza

Mettere la Professione Psicologica al centro. Questa è stata ed è per me la linea che orienta e indirizza tutte le iniziative del nostro Ordine regionale, iniziative pensate per favorire l’occupabilità delle iscritte e degli iscritti e per promuovere la nostra professione nella società.

Proprio per favorire l’occupabilità, quest’anno ha visto il realizzarsi di una novità, unica sul territorio nazionale, che è l’istituzione del Bilancio Partecipato, uno strumento che permette di vedere finanziati i loro progetti per la Comunità, con un investimento complessivo ad oggi di 50mila euro. I progetti potranno essere presentati fino al 31 gennaio 2022 e per questo vi esorto, se ancora non lo avete fatto, a proporre le vostre idee innovative, che saranno poi selezionate dalla Comunità stessa.

In continuità con la progettualità dello scorso anno, nel 2021 abbiamo proposto ancora numerose iniziative dedicate alla Comunità professionale, sempre pensate con uno sguardo attento al ciclo di vita della professione, ovvero da una parte alle necessità di chi comincia e dall’altra a quelle di chi è già in una fase più avviata del lavoro.

Per una panoramica dei numerosi servizi offerti alle iscritte e agli iscritti, vi rimando al nostro sito, dove potete trovarli organizzati rispetto all’attività ordinaria di Sportelli e Consulenza, alla Formazione in Psicoterapia e all’Aggiornamento Professionale che include anche la Formazione Continua con ECM.

Al contempo, anche l’investimento sulla diffusione della Cultura Psicologica, rappresenta per l’OPL una priorità: nell’anno appena trascorso abbiamo realizzato diverse iniziative pensate in questa direzione all’interno della Casa della Psicologia, così come abbiamo ampliato la nostra comunicazione verso i non addetti ai lavori, realizzando progetti di sensibilizzazione dedicati come quello che ha preso vita nel nuovo canale Instagram dell’OPL.

L’importanza di raccontare la Psicologia con le giuste grammatiche, ha anche guidato il rinnovamento del sito dell’OPL e di tutta l’impostazione grafica della comunicazione dell’Ordine, un progetto di revisione pensato per mettere in luce non solo le iniziative dedicate alle iscritte e agli iscritti, ma anche per dare visibilità ai numerosi gruppi di lavoro e tavoli di lavoro che sono impegnati nella promozione delle molteplici declinazioni della nostra professionalità: scolastica, dipendenze, neuropsicologia, sport, penitenziaria, lavoro, sanità, perinatalità, giuridica, di comunità… solo per citarne alcuni.



📌 Incontrare oggi la Psicologia di domani: uno sguardo alle prossime sfide e obiettivi

Adriano Ossicini, uno dei padri della Professione per come la conosciamo oggi, parlava, ormai quasi quarant’anni fa, della “rivoluzione” della Psicologia, segnando a quell’epoca il confine tra un prima e un dopo dove la tutela della Salute Psicologica così come della formazione in psicologia guadagnavano finalmente il ruolo di protagoniste.

Oggi possiamo vedere quanto quella rivoluzione continui ancora, quanto la nostra disciplina debba abbracciare un costante mutamento e aggiornamento delle sue prassi alla luce di una società che è in continuo cambiamento. Sono tanti i mutamenti che la pandemia ha portato con sé: quali scenari ci aspettano nel prossimo futuro

Sicuramente, un primo punto riguarda la formazione: il 2021 ha visto l’approvazione delle lauree abilitanti, un passaggio che vede l’introduzione dei tirocini professionalizzanti all’interno del percorso di studio, riducendo nei fatti la durata del percorso formativo. Tale scenario, ancora poco definito in mancanza dei decreti attuativi, richiede nell’immediato futuro lo sforzo congiunto delle università, delle società scientifiche così come degli Ordini per guidare l’inevitabile trasformazione dei percorsi di studio. Come implementare in modo uniforme e efficace il cambiamento dei corsi di studi universitari? Come fornire agli psicologi del futuro strumenti adeguati a rispondere ai bisogni di una società in continua trasformazione? Queste sono solo alcune delle domande che dovranno guidarci in questa nuova rivoluzione.

E ancora, sebbene la riforma del SSR rappresenti un passaggio importantissimo per la nostra Categoria, c’è ancora tanta strada da fare in termini di investimenti in Psicologia: la speranza è che il PNRR possa essere una tradursi in reali investimenti che aprano nuove strade di occupabilità per la Categoria, mantenendo alta la sensibilità sui bisogni psicologici delle cittadine e dei cittadini.  

In tal senso, i luoghi e i modi in cui la professionalità psicologica può mettersi a servizio della società sono numerosi e non riguardano solo i contesti direttamente legati alla Sanità Pubblica, ma anche alla Scuola, alle Organizzazioni e in ogni dove la Psicologia può intercettare i bisogni e le necessità di Psicologia, riscoprendo la sua dimensione più sociale, quella di una maggiore sintonia con la società reale.

Sicuramente, riflettere sui possibili scenari che si aprono nel nuovo anno, ci permette di immaginare anche che impatto potranno avere sulla nostra società. Non a caso, il tema 2022 della Casa della Psicologia, sarà proprio “Fare spazio: aprire la mente all'immaginazione”, nel tentativo di mantenere vivo un dialogo interdisciplinare, in sincronia con la società di oggi, che valorizzi la Cultura Psicologica e le risorse che offre.


Per questo la mia speranza, e il mio augurio per tutti Noi oggi, è di potere continuare ad aprire nuove strade, senza dimenticare quelle già percorse, con l’obiettivo di una Comunità sempre più salda al suo interno, nei suoi valori e nelle sue pratiche, e sempre più riconosciuta all’esterno, nel suo contribuire ad una società che, grazie alla Psicologia, scopre sempre nuove risorse per affrontare le difficoltà.


Con i miei migliori auguri di Buon Anno,


Laura Parolin
Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia


Condividi questa notizia su