pixel facebook
Portale in caricamento
Accedi con credenziali OPL
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordineRecupera password
Inserire il numero di iscrizione all'ordine e la data di nascita per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
PAROLE PIU' RICERCATE
CERCA
28/01/2021
Aggiornamenti sulla raccolta adesioni alla campagna vaccinale anti COVID-19
immagine articolo Aggiornamenti sulla raccolta adesioni alla campagna vaccinale anti COVID-19 Gentili colleghe e colleghi,

la raccolta delle adesioni alla campagna vaccinale si è conclusa venerdì 22 gennaio 2021. La risposta della comunità professionale è stata eccezionale!

Più di 7000 iscritte e iscritti hanno aderito alla campagna. Dobbiamo esserne orgogliosi.

L’Ordine tutto, parte politica e parte amministrativa, si è messo a completa disposizione dando prova, ancora una volta, di saper adempiere al ruolo fondamentale di intermediario tra e per le Istituzioni.

L’Ordine ha raccolto il fabbisogno dei professionisti psicologi ponendosi come Ente “facilitatore di processi”. La campagna vaccinale anti COVID-19 richiede uno sforzo organizzativo immane che deve trovare supporto a tutti i livelli. Gli Ordini professionali sono interlocutori privilegiati e come tali sono chiamati a dare il proprio contributo.

Ci siamo attivati per facilitare la raccolta dei dati affinché le ATS e le ASST possano più agevolmente programmare la distribuzione del vaccino in base alle priorità decise da Regione Lombardia.

Siamo pienamente consapevoli – è importante ribadirlo – che la gestione operativa è in capo alle strutture territoriali preposte. È nostra intenzione non interferire in alcun modo nella gestione della somministrazione demandando alle Direzioni Generali e Socio-sanitarie per quanto di rispettiva competenza.

La gestione della campagna vaccinale è prerogativa della Regione Lombardia. Riguardo a domande specifiche e situazioni particolari, vi chiediamo di avere pazienza e di attendere aggiornamenti futuri.
In caso aveste dubbi sulle modalità di chiamata vi ricordiamo che non sono i nostri uffici a poter fornire tali informazioni che rimangono in capo alle ATS e alle ASST.

Nel pieno rispetto delle priorità e dell’attenzione che verrà riservata alle categorie a rischio indicate dal Ministero della Salute, è nostro dovere attenerci alle indicazioni che verranno via via fornite in base alla disponibilità delle dosi. L’invito a tutte le iscritte e gli iscritti è quello di dimostrare massima collaborazione attenendosi alle indicazioni che verranno fornite dalle strutture competenti.

Purtroppo, è notizia ufficiale ormai diffusa che si prevede un importante ridimensionamento della quantità di dosi vaccinali disponibili dovuta ad un ritardo nella consegna e distribuzione. Le Regioni stanno adeguando il proprio programma tenendo conto di questa difficoltà.

La III Commissione permanente “Sanità e politiche sociali” di Regione Lombardia si è riunita il 27 gennaio 2021 per fare il punto sugli aggiornamenti sull’emergenza sanitaria. Se non dovessero intervenire modifiche nel piano delle consegne, si prevede il completamento della Fase 1 delle vaccinazioni anti-Covid19 entro il 5 marzo. Successivamente dovrebbe partire la fase 1-bis che contempla, tra le categorie inserite, i liberi professionisti delle professioni sanitarie come gli psicologi.

A questo proposito, è bene condividere gli esiti dell’incontro con la Vicepresidente e Assessore al Welfare, dott.ssa Letizia Moratti.

È stato un confronto franco e concreto in cui l’Assessore ha ribadito il problema dei ritardi nelle consegne e la conseguente difficoltà a tracciare tempistiche certe in questo momento. È stato comunque concordato che verranno condivisi aggiornamenti non appena disponibili.

Oltre al tema della campagna vaccinale l’OPL ha sottolineato due punti:
  • in merito alla situazione pandemica, abbiamo rinnovato l’urgenza di garantire sostegno psicologico, soprattutto alle categorie degli operatori sanitari così duramente colpite nella nostra regione. Ci siamo resi disponibili a lavorare su questo e l’Assessore si è mostrata concorde sulla necessità di intervento e intenzionata a lavorare in modo coordinato per trovare le soluzioni opportune;
  • sul tema della revisione della Legge 23/2015 l’OPL ha rimarcato con forza il bisogno di rivedere l’assistenza territoriale, ricordando come in questo contesto sia doveroso dare seguito alla Sperimentazione dello Psicologo delle cure primarie prevista tra gli obiettivi della Legge 15/2016(Art. 53bis comma 1 lettera O LR 33/2009, come novellata da LR 15/2016).

Abbiamo invitato l’assessore a prendere visione della proposta già inviata dal nostro Ordine ad aprile 2020 e ribadita nell’audizione in Commissione Sanità di Regione Lombardia dell’ottobre 2020 ricordando la valenza degli interventi precoci non solo in un’ottica di sensibilità al crescente bisogno psicologico della popolazione, ma anche in chiave di vantaggio e lungimiranza economica.

L’Ordine mantiene vivo l’impegno nel chiedere alle Istituzioni, con costanza e coerenza, di rivedere l'attuale organizzazione dei servizi per la salute psicologica, ampliandone la portata e modificandone la struttura, affinché raggiunga i cittadini in maniera sempre più capillare.

Il Direttivo dell’OPL
Laura Parolin
Davide Baventore
Valentino Ferro
Gabriella Scaduto
Condividi questa notizia su