icona loading
ACCESSO ISCRITTI OPL
Numero Iscrizione Ordine
Password
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordineRecupera password
Inserire qui il vostro numero di iscrizione all'ordine e la vostra data di nascita per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Inserire qui il vostro cognome per recuperare il numero di iscrizione all'ordine
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
PAROLE PIU' RICERCATE
RICERCA LIBERA
CERCA
23/03/2020
Aggiornamenti dall'OPL del 23/03/2020
immagine articolo Aggiornamenti dall'OPL del 23/03/2020 Care colleghe e cari colleghi,

il 21 marzo Regione Lombardia ha emanato l’Ordinanza 514, ai sensi dell'art.32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 che illustra le ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

In tale Ordinanza al Punto 11 si legge: "Sono chiuse le attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza". 

Potete trovare QUI gli ultimi aggiornamenti in merito all’Ordinanza del 22/03/2020.

Abbiamo tempestivamente inviato richiesta di chiarimento a Regione Lombardia, per valutare se tale disposizione si applichi o meno agli studi professionali degli Psicologi.

La risposta giunta oggi in serata recita:
“Gentile Presidente,
in risposta al quesito in oggetto da Lei posto si specifica che – stante la grave situazione che caratterizza Regione Lombardia e l’interesse primario di contenere la diffusione dell’epidemia in atto – l’attività degli studi professionali deve essere limitata solo alle urgenze non differibili, assumendo le precauzioni previste (mantenimento distanza, utilizzo dispositivi di protezione ecc).
Tutti gli altri interventi devono essere svolti attraverso modalità di collegamento da remoto, utilizzando gli strumenti tecnologici ritenuti più opportuni”

Pertanto le indicazioni già fornite agli iscritti dall’OPL sono valide ovvero: gli studi possono rimanere aperti per prestazioni urgenti non differibili, anche da intendersi nei casi in cui lo psicologo decida di utilizzare lo studio professionale per svolgere la sua attività a distanza (anche nel caso lo studio si trovi fuori dal comune di residenza).

In questo momento drammatico rinnoviamo e rinforziamo, comunque, l’invito a limitare le attività libero professionali in presenza se non urgenti e privilegiare le modalità on line e/o telefoniche, in modo da potere garantire continuità al lavoro con le persone che ne hanno bisogno. Si consiglia, altresì, di attenersi scrupolosamente alle misure di sicurezza indicate dal decreto e di ricordare l’importanza di limitare gli spostamenti sia dei professionisti sia dei loro interlocutori, pazienti e/o clienti.

INDICAZIONI PRATICHE PER IL LAVORO A DISTANZA

Immaginiamo che per molti colleghi l’utilizzo di modalità on line non sia familiare e/o agevole e in tale senso riteniamo possa esservi utile ricordare di prendere visione delle linee guida che sono state redatte in precedenza:
- linee guida dell’OPL
- linee guida del CNOP
In queste pagine potrete trovare le indicazioni deontologiche e pratiche per poter svolgere un adeguato lavoro psicologico a distanza.
Vi ricordiamo che è sempre fondamentale che il paziente firmi il consenso informato: potete trovare QUI i modelli da utilizzare.
Rispetto alla prosecuzione a distanza di lavori psicologici iniziati già da tempo di persona, si raccomanda di cercare di realizzare una situazione che tenda a ricreare la condizione in cui ci si incontra di persona.
L’importante è sempre salvaguardare la privacy e la possibilità di svolgere il lavoro senza essere interrotti.

Qualora si decidesse di intraprendere un nuovo lavoro psicologico con un cliente/paziente/utente, che necessita il nostro aiuto, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, vi chiediamo di prestare la massima attenzione agli aspetti deontologici, che trovate nelle guide. Questi nuovi lavori che iniziano da remoto tout court dovrebbero incentrarsi soprattutto su temi del supporto, ascolto e tentativi di risoluzione della crisi che la persona sta vivendo.

Per approfondire il tema del consenso informato nelle prestazioni a distanza clicca QUI.

BIBLIOTECA DEI TEST DELL’OPL: mercoledì 25 marzo 2020 riapre nella versione online!

Data l’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus COVID-19 e la conseguente chiusura della Casa della Psicologia ed insieme della Biblioteca dei test, come previsto dal decreto, riteniamo importante poter mantenere uno spazio, seppur virtuale, dedicato alla Biblioteca dei test per i numerosi colleghi che in questo momento sono a casa in quarantena.

L’attività di ciascun psicologo, infatti, ora è prevista prevalentemente da remoto, questo significa che pur cambiando le modalità con cui ciascun collega opera, non mutano invece le necessità di formazione e confronto costante.

Sarà garantita la presenza online negli orari di apertura della Biblioteca: mercoledì e giovedì dalle 17:00 alle 21:00. In questi orari i tutor svolgeranno attività di consultazione di alcuni test specifici (Test di Rorschach; WAIS-IV, WISC-IV, The Blacky Pictures), attività di aiuto nella ricerca bibliografica  e consulenza su progetti di ricerca.
Ci si può rivolgere alla Biblioteca dei Test da remoto, negli orari di apertura, tramite Skype contattando BibliotecaTestOPL.2020 o tramite la email bibliotecatest@opl.it.

WEBINAR

Riprendiamo anche le iniziative culturali dell’OPL con il webinar “Il lutto ai tempi del coronavirus” che avrà luogo mercoledì 25/03/2020 dalle 21:00 alle 22:00 sulla piattaforma GoToWebinar. Discuteremo insieme al dott. Primo Gelati, il tema complesso della gestione del lutto, in particolare in seguito a contagio da coronavirus e saranno suggeriti alcuni percorsi per affrontare questo tipo di esperienza.

Per iscriverti è sufficiente cliccare QUI.

Per la locandina dell’evento puoi cliccare QUI




Condividi questa notizia su   
File e link correlati Locandina webinar