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22/05/2015
Uno sguardo sul primo anno di consigliatura: le parole del Presidente.
immagine articolo Uno sguardo sul primo anno di consigliatura: le parole del Presidente. Care colleghe e cari colleghi,
​si è concluso in questi giorni il primo anno di mandato della nuova consigliatura OPL.
Riteniamo importante cogliere questa occasione per dare un rapido aggiornamento su quanto realizzato e qualche anteprima su cosa ci aspetterà nei prossimi mesi.

Ricorderete il primo importante atto di riordino economico che ha visto la riduzione della quota di iscrizione del 50% per i primi 5 anni, l’applicazione di politiche forti per la trasparenza nella gestione economica, la riduzione e razionalizzazione dei costi della politica ordinistica, la prosecuzione degli interventi di recupero delle morosità e la semplificazione dei bilanci.

Un’eredità organizzativa difficile e i rallentamenti dovuti al lunghissimo periodo elettorale del 2014, ci hanno imposto sin da subito un enorme lavoro di razionalizzazione e trasformazione dei processi di funzionamento interno.
Abbiamo lavorato alla definizione di nuove procedure di gestione degli atti amministrativi e di gestione del personale e, nominando un dirigente amministrativo, abbiamo finalmente risolto il problema legato alla separazione necessaria tra ruoli politici e ruoli tecnici.

Con serietà e metodo, anche al prezzo di essere sembrati sin troppo concentrati sul lavoro interno, “abbiamo pensato a ristrutturare e rinforzare la nostra casa a partire dalle fondamenta e dagli interni”.

Naturalmente non ci siamo concentrati solo sugli uffici e la parte amministrativa, abbiamo indirizzato i nostri sforzi anche e soprattutto verso gli iscritti:


  • è stata riattivata e incrementata l’attività degli sportelli di consulenza fiscale, legale, ECM e per orientarsi nel mondo del lavoro; la sfida verte ora sulla velocizzazione delle risposte, l’implementazione di FAQ aggiornate e il miglioramento progressivo nella qualità del servizio anche grazie alle vostre osservazioni e ai vostri suggerimenti;
  • è stato lanciato lo sportello “occupabilità”, che oltre a fornire indicazioni preziose per inserirsi nel mondo del lavoro, sta organizzando alcuni eventi costruiti ad hoc per andare incontro alle esigenze raccolte in questi mesi;
  • sono stati progettati e realizzati momenti di formazione su competenze non strettamente psicologiche e per livelli di professionalizzazione avanzati, promuovendo incontri di gestione finanziaria e corsi per incrementare il proprio giro d’affari;
  • è stato creato un servizio di monitoraggio bandi e offerte lavorative, grazie al quale ogni due settimane, gli psicologi ricevono via mail un elenco riassuntivo di tutte le opportunità e le posizioni aperte;
  • sono stati rilanciati gli ormai famosi Webinar di OPL, seminari on-line che permettono anche a chi non può recarsi in sede a Milano di partecipare alle iniziative dell’Ordine;
  • è stata riaperta la Biblioteca dei test a ritmo pieno;
  • sono riprese le Presentazioni dei libri scritti dai colleghi, appuntamenti trasformatisi in occasioni appassionanti e coinvolgenti di incontro e confronto sulla cultura psicologica lombarda;
  • è stato dato grande spazio all’orientamento in merito alla scelta della scuola di specializzazione in psicoterapia. L’Ordine in quest’ambito si è mosso su più fronti. Da un lato, abbiamo promosso e ospitato iniziative di informazione sulle scuole di psicoterapia come è stato il S.I.T. (Settimana dell’Informazione Terapeutica). Dall’altro, abbiamo lavorato alla creazione assieme a tutte le scuole lombarde di un elenco ragionato delle scuole di psicoterapia (a breve online per facilitare sempre di più a orientarsi nel mare magnum della formazione post universitaria) e proseguiamo ora cercando di facilitare e promuovere un incontro strutturato tra l’offerta di formazione post lauream di qualità e il mondo delle università lombarde. In questa direzione si colloca l’evento che inizierà lunedì 25 maggio in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e il Servizio di Consulenza Psicosociale per l’Orientamento dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
  • Sono stato rinnovate, create e stipulate numerose convenzioni;
  • Abbiamo realizzato la prima forma di riconoscimento di competenze specifiche all’interno dell’Albo con la raccolta delle istanze per l’autopromozione in qualità di psicologo neuropsicologo.
Altri servizi sono stati realizzati o sono in fase di sperimentazione e molti di questi appena citati sono in continuo miglioramento.
A questo proposito abbiamo voluto raccogliere e monitorare in modo sistematico il vostro parere rispetto alla partecipazione alle attività e ai servizi di OPL.
Siamo fieri di riportarvi che il gradimento generale è davvero molto positivo, con particolari punte di interesse per i webinar, grazie alla facile accessibilità e alla qualità dei contenuti proposti.
Su questo punto legato all’accewssibilità ci aspettano grandi investimenti e novità nei prossimi mesi…!

Per quanto riguarda l’attività più istituzionale e di rappresentanza, l’Ordine è tornato ad essere un interlocutore forte e credibile nei confronti di Regione Lombardia. Questa posizione ci ha permesso di portare una proposta di contributo alla riforma della sanità riassumibile nei seguenti punti:
  • Creazione di una macro area organizzativa in sanità in materia di Salute Mentale e Benessere Psicologico;
  • Organizzazione dell’Area in tre dipartimenti: Dipartimento Salute Mentale; Dipartimento Dipendenze; Dipartimento P.A.S.S.I. (Psicologia e Assistenza Socio-sanitaria Integrata)
  • Creazione dei Servizi di Psicologia come sintesi funzionale dell’attuale dispersione delle prestazioni psicologiche entro il Servizio Sanitario Regionale;
  • Sperimentazione dello Psicologo di Base;
  • Mantenimento e valorizzazione delle esperienze di eccellenza delle attuali U.O. di Psicologia Clinica entro la Salute Mentale e dei servizi territoriali dei dipartimenti ASSI e dei servizi consultoriali;
  • Creazione di un Osservatorio Regionale (Steering Committee) in materia di Salute Mentale e Benessere Psicologico;
​La Tutela della professione è un altro settore che ha richiesto e richiede ancora di essere ristrutturato e rafforzato. Le politiche di tutela basate esclusivamente sulla dimensione deontologica non hanno portato negli ultimi anni ai risultati sperati, anzi, si è piuttosto indebolita la coesione della comunità professionale senza apparentemente ridurre o prevenire l’abusivismo. Non per questo l’Ordine può rinunciare a questa sua primaria funzione, anzi, è e sarà necessario agire con più forza e determinazione di prima.  Le strategie e le azioni di tutela dovranno semplicemente cambiare alla luce dei fatti:  dovremo poggiare le nostre argomentazioni di diritto su basi di competenza e accreditamento, di tutela della salute pubblica, sulla necessità di modernizzazione e aggiornamento delle leggi, sulla credibilità e la forza istituzionale. A questo proposito, grazie anche e soprattutto alla nuova impostazione del CNOP, l’incremento e la diffusione dell’abusivismo potrebbero finalmente arrestarsi: saranno presto definiti univocamente i confini con il mondo del counseling; sarà completato il processo per l’inclusione dello psicologo tra le professioni sanitarie e il presidio delle istituzioni ministeriali garantirà la normazione di molte aree di pratica professionale di nostra esclusiva pertinenza.
OPL, oltre a sostenere con forza questi processi a livello nazionale, ha attivato sin da subito una Commissione Tutela che lavora da mesi alacremente, con l’ausilio dei nostri legali, per contrastare l’abuso ogni qualvolta ci venga segnalato.

Ciò detto, l’altra importante azione di tutela che siamo chiamati oggi a realizzare, consiste nel  “far conoscere lo psicologo” alla società, alle istituzioni, a tutti i potenziali fruitori delle nostre prestazioni, in una parola: promozione.
Questa riflessione ha fatto nascere i due progetti più importanti avviati nel 2015: la fondazione e la costruzione della Casa della Psicologia e le attività nel contesto di EXPO 2015.
La prima sarà uno spazio culturale permanente dedicato alla psicologia e alla professione di psicologo, situato nel centro di Milano; le seconde si tradurranno in una serie di iniziative capillari distribuite sul territorio cittadino di informazione e promozione sulla professione e sui contributi della psicologia su temi di grande attualità.

La Casa della Psicologia, in particolare, sarà un punto fisso di incontro e di scambio, uno spazio, una “casa” per tutti gli psicologi, aperta alla potenziale utenza e ai contributi di altre discipline e professionalità. Attraverso dibattiti, conferenze, e attività culturali rappresenterà il riferimento regionale lombardo per sensibilizzare e informare circa i contributi scientifici, della psicologia e soprattutto circa le opportunità e potenzialità offerte dal lavoro di tutti i colleghi. La Casa avrà sede in piazza Castello, 2 a Milano.

Gli eventi e gli appuntamenti legati a FUORI EXPO e EXPO ZONE sono talmente ricchi da richiedere un approfondimento a se stante oltre questa sintesi.

Infine, per rimarcare che ci troviamo in un anno importante, il 2015 vedrà anche tanti altri eventi e progetti in dirittura d’arrivo: Milano ospiterà a luglio il quattordicesimo European Congress of Psychology, alla cui organizzazione OPL ha contribuito in modo decisivo; vedremo la  messa on-line del nuovo sito OPL; la ripartenza del progetto “referenti territoriali”; l’avvio della stagione formativa interna con l’erogazione di crediti ECM gratuiti.

In sintesi tanto lavoro, tante novità, ma soprattutto il desiderio di continuare con l’impegno per rendere migliore la nostra professione.
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