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14/07/2017
Nota del Consiglio dell'Ordine per i propri iscritti
immagine articolo Nota del Consiglio dell'Ordine per i propri iscritti In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa di quanto sarebbe accaduto nel corso di una riunione di Consiglio tenutasi per la discussione di un procedimento disciplinare, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia desidera rassicurare i propri iscritti informando loro che si tratta di informazioni non ufficiali.

La ricostruzione fornita al pubblico abbonda di espressioni quali "soprassalti di saggezza", "oltranzismo", "fazioni". Tutte espressioni che per quanto suggestive - e, quindi, comprensibilmente utilizzate per redigere un testo destinato a suscitare curiosità e infondato clamore - non appartengono in alcun modo al contesto disciplinare.

Il vostro Consiglio dell’Ordine agisce secondo regole formali e sostanziali, ispirandosi alla scrupolosa osservanza della deontologia professionale e degli obblighi derivanti dal segreto d’ufficio e dal rispetto del diritto alla riservatezza: i dibattimenti disciplinari sono oggetto del più vincolante riserbo, sempre e senza deroga alcuna.

Quanto trapelato tramite i media e i social-network non può essere ricondotto a canali ufficiali. Va, invece, interpretato con estrema cautela, in quanto possibile frutto di mere interpretazioni soggettive, lontane da ogni crisma di attendibilità quando non addirittura riconducibili a iniziative di singoli, intese a voler gettare discredito sull'operato dei Consiglieri e, di conseguenza, a tentare di minare la credibilità di ogni atto del Consiglio stesso.
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