X Il sito opl.it utilizza cookie tecnici e di terze parti per rendere più agevole la navigazione e garantire la fruizione dei servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie
icona loading
ACCESSO ISCRITTI OPL
Numero Iscrizione Ordine
Password
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordineRecupera password
Inserire qui il vostro numero di iscrizione all'ordine per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Inserire qui il vostro cognome per recuperare il numero di iscrizione all'ordine
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
RICERCA LIBERA
CERCA
Evento Cineforum OPL Torna all'elenco
“Tempi moderni” Rassegna di Cinema - Autunno 2017 – Casa della Psicologia
Data evento: 15/09/2017
Orari: 20:30
Luogo evento: Casa della Psicologia - piazza Castello 2, Milano

immagine articolo “Tempi moderni” Rassegna di Cinema - Autunno 2017 – Casa della Psicologia “Tempi moderni”
Rassegna di Cinema – Autunno 2017 – Casa della Psicologia

Relatore: Giovanni Stanghellini, Psichiatra, Psicoterapeuta

“Noi siamo un dialogo. L’incontro con l’altro, l’incontro con se’ ”

Moderatore: Alessandro Ciardi, psicologo, psicoterapeuta, sceneggiatore

Il regista Yann Arthus-Bertrand insieme alla sua troupe ha realizzato 2.020 interviste in 60 Paesi dando voce a chi spesso non ne ha. Ha poi alternato le stesse in montaggio utilizzando immagini aeree del Pianeta in cui Umanità e Natura si fondono in immagini di forte impatto. Le domande che gli intervistatori (che non compaiono mai e di cui non si sente la voce) ponevano erano di questo tenore: Si sente libero? Qual è il significato della vita? Qual è stata la prova più difficile che ha dovuto affrontare e che cosa ha imparato da essa? Qual è il suo messaggio per gli abitanti del pianeta?
Non è facile dare voce, senza cadere nella retorica più abusata, ai sentimenti più intimi di persone che si sanno inquadrate in primo piano e, soprattutto, non è facile trarne un’opera imponente che attiri l’attenzione di spettatori che di giorno in giorno sembrano essere sempre più desiderosi di messaggi brevi che vadano diretti al bersaglio. 
La scommessa di Arthus-Bertrand poteva sembrare sulla carta improba e invece è proprio la straordinaria capacità di sintesi che ne fa un’opera straordinaria che merita una straordinaria attenzione. Povertà, guerra, violenza privata, omofobia e innumerevoli altre condizioni umane vengono affrontate da coloro che accettano di mettere in comune il proprio pensiero e le proprie culture con interventi brevi ma tutti efficaci. A partire dal primo in cui il soggetto intervistato spiega come da un delitto efferato possa nascere una nuova consapevolezza sul significato dell’amore.
Le interviste sono suddivise in blocchi a cui fanno da separazione immagini di spazi in cui talvolta gli esseri umani sembrano perdersi e talaltra in cui se ne percepisce la fatica o la gioia collettive. Il pregio più evidente dell’operazione (che si è strutturata in molteplici possibilità di proposta anche dal punto di vista della durata in modo da ottenere la più vasta diffusione possibile offrendone copie gratuite per la proiezione) è quello di riuscire a ricordarci che gli esseri umani possono essere molto di più che ‘individui’. Basta considerarli come persone. È quanto Arthus-Bertrand sa fare. Come ci ricorda: "Sono un uomo fra sette miliardi di altri uomini. Negli ultimi 40 anni ho fotografato il nostro pianeta e la diversità umana, e ho l’impressione che l’umanità non stia facendo alcun progresso. Non sempre riusciamo a vivere insieme. Perché? Non ho cercato una risposta nelle statistiche o nelle analisi, ma nell’uomo stesso. Nei visi, negli sguardi e nelle parole trovo un potente mezzo per arrivare alle profondità dell’animo umano. Ad ogni incontro, ci si avvicina di un passo. Ogni storia è unica. Nell’esplorare le esperienze dell’Altro, ero in cerca di comprensione". 
Dinanzi alla domanda su che senso abbia la vita uno degli intervistati inizialmente si ritrae e poi trova una sintesi perfetta: "Far sì che il messaggio che ognuno di noi bambino porta in sé arrivi all’adulto che diverrà senza disperdersi". È solo una delle innumerevoli occasioni di riflessione che il film offre.

Giancarlo Zappoli (MyMovies.it)
Condividi questo evento su   
Si prega di compilare un modulo per ogni singola richiesta di partecipazione, grazie.
Tipologia partecipante
Eventuale N° iscr. OPL (facoltativo)
Nome*
Cognome*
E-Mail*
Telefono*
Autorizzo al trattamento dei dati sopra riportati in conformità al D.Lgs. 196/2003.
I dettagli del trattamento sono visibili nella pagina Note Legali
Autorizzo all'invio tramite email delle notizie sui prossimi eventi organizzati dall'Ordine presso la Casa della Psicologia

* campo obbligatorio
Disclaimer Nella sezione “EVENTI” del sito, OPL offre ai propri iscritti e ai cittadini un servizio di informazione su eventi, corsi e iniziative d’interesse nella divulgazione e formazione della psicologia, non necessariamente promosse e/o patrocinate da OPL , bensì su iniziativa di soggetti terzi.
Pertanto si declina ogni responsabilità circa eventuali errori, disservizi e/o inadempimenti con riferimento agli eventi, corsi e iniziative non espressamente organizzati e/o patrocinati da OPL.