icona loading
ACCESSO ISCRITTI OPL
Numero Iscrizione Ordine
Password
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordineRecupera password
Inserire qui il vostro numero di iscrizione all'ordine e la vostra data di nascita per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Inserire qui il vostro cognome per recuperare il numero di iscrizione all'ordine
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
RICERCA LIBERA
CERCA
Intestazione fattura
In caso di consulenza a un minore, la fattura va intestata al minore o al genitore?

La fattura andrebbe intestata al soggetto nei cui confronti è erogata la prestazione, non solo per un aspetto fiscale ma anche e soprattutto legale e di responsabilità.
Può accadere però che venga emessa ad un soggetto diverso dal fruitore: è il caso tipico di un soggetto che ha il parente (minore) a carico e  quindi paga per conto del parente e ne può detrarre le spese sanitarie (proprio perché a carico).
Si fa ad esempio con i minori, quando sono i genitori o un genitore che detrae le spese relativi e al figlio.
Ma anche in questa fattispecie la fattura, seppur emessa al soggetto terzo, dovrebbe riportare nella descrizione che la prestazione e' stata svolta nei confronti del parente a carico, con anche l'indicazione del  suo codice fiscale. Se invece le viene chiesto di emettere la fattura al genitore come se la prestazione fosse stata erogata a lui, allora ciò non è corretto.