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Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia - Università degli Studi di Milano-Bicocca
Organizzazione della didattica
Il percorso didattico è articolato in attività formative preordinate al raggiungimento degli obiettivi formativi utili a conseguire il titolo di specialista. Le attività sono a loro volta suddivise in ambiti omogenei di sapere, identificati da Settori Scientifico-Disciplinari (SSD).
Le attività formative e i relativi CFU sono così ripartiti: attività di base a cui sono assegnati 9 CFU; attività caratterizzanti, a cui sono assegnati 231 CFU, articolate in: - un ambito denominato Formazione generale (Tronco comune) a cui sono assegnati 78 CFU; - un ambito denominato Discipline specifiche della tipologia Neuropsicologia a cui sono assegnati 153 CFU; attività affini o integrative a cui sono assegnati 20 CFU; attività elettive a scelta dello studente cui sono assegnati 20 CFU; altre attività a cui sono assegnati 5 CFU; attività per la prova finale a cui sono assegnati 15 CFU. Almeno il 70% del complesso delle attività formative è riservato allo svolgimento di attività formative professionalizzanti (pratiche e di tirocinio), pari a 210 CFU. Almeno 60 CFU sono dedicati ad attività professionalizzanti psicoterapeutiche espletate sotto la supervisione di qualificati psicoterapeuti.
Ogni attività formativa degli psicologi in formazione specialistica si svolge sotto la guida di tutor, designati annualmente dal Consiglio della Scuola. Nello svolgimento delle attività assistenziali allo psicologo in formazione specialistica sono attribuiti livelli crescenti di responsabilità e autonomia, legati alla maturazione professionale e vincolate alle direttive ricevute dal tutor, di intesa con i dirigenti responsabili delle strutture delle aziende presso cui si svolge la formazione. Di fatto, l’attribuzione dei livelli di autonomia e di responsabilità deve avvenire in maniera nominale per ogni singolo psicologo in formazione specialistica e non è necessariamente legata ai passaggi di anno.
Il tutor è, di norma, uno psicologo o un medico esperto della disciplina oggetto della specializzazione, che opera nelle diverse strutture dove ruotano gli specializzandi. Il ruolo di tutor viene affidato annualmente dal Consiglio della Scuola e implica la conoscenza da parte del tutor del funzionamento globale della stessa. I tutor sono designati sulla base di requisiti di qualificazione scientifica, adeguato professionale e documentata capacità didattico-formativa. A ciascuno psicologo in formazione specialistica viene assegnato un tutor. In caso di rotazione in diverse strutture, allo psicologo in formazione viene assegnato un tutor per ciascun periodo di rotazione. Di norma, il numero di psicologi in formazione specialistica per tutor non può essere superiore a tre.
Sono compiti principali del tutor: essere di riferimento allo specializzando per tutte le attività formative, svolgendo attività di supervisione in relazione ai livelli di autonomia attribuiti; concorrere al processo di valutazione dello specializzando.
E’ prevista la periodica proposizione di incontri formativi ed organizzativi con i tutor al fine di armonizzarne le attività di tutorato e le modalità di articolazione delle stesse. Il Consiglio della Scuola, inoltre, designa un componente dello stesso come Docente di riferimento di ciascuno psicologo in formazione specialistica. I tutor e il Docente di riferimento monitorano di concerto le attività svolte dallo studente.

Obiettivi formativi di base
Le attività di base riguardano conoscenze circa: le basi biologiche del comportamento e dei suoi disordini; la struttura psicologica generale dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali; l’utilizzo delle tecnologie informatiche nella diagnosi e riabilitazione neuropsicologica; gli effetti di farmaci e sostanze di abuso sui processi cognitivi ed emotivo-motivazionali e sulla personalità; le principali prospettive demoetnoantropologiche e sociologiche in ordine alla comprensione del mutamento e della devianza e all’analisi dei gruppi. 

Obiettivi formativi generali
Conoscenza della storia della psicologia ed in particolare della neuropsicologia, nei suoi aspetti psicologici, neurologici e neurofisiologici.

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola
Conoscenza dei meccanismi patologici cognitivi ed emotivo-motivazionali e delle loro basi neurofisiopatologiche, che determinano, nelle diverse epoche della vita, disordini del linguaggio, delle abilità visuo-spaziali, dell’attenzione, della programmazione del movimento, della memoria, della pianificazione del comportamento nei suoi aspetti cognitivi ed emotivo-motivazionali; conoscenza degli aspetti neuropsicologici delle sindromi psichiatriche e delle patologie non primariamente neurologiche; conoscenza dei fenomeni di neuroplasticità in relazione al recupero funzionale dei deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali. 

Obiettivi formativi integrati (tronco comune)
Lo Specialista deve aver acquisito soddisfacenti conoscenze teoriche e competenze professionali nella valutazione e nell’intervento psicologico di consulenza e psicoterapia relativamente alle più diffuse problematiche comuni alle quattro tipologie di Scuole di Specializzazione di Area Psicologica. A tale fine avrà acquisito conoscenze ed esperienze nei seguenti ambiti:
Psicologia generale, psicobiologia e neuropsicologia: conoscenza dell’organizzazione funzionale dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali nelle diverse età della vita, delle loro basi nel sistema nervoso centrale e nei sistemi biologici dell’organismo, dei fattori genetici che determinano il comportamento, della valutazione e della riabilitazione dei deficit dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali psicogeni o causati da lesioni e disfunzioni cerebrali nelle diverse età della vita. Psicologia dello sviluppo e dell'educazione: conoscenza dello sviluppo dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali, delle loro basi psicobiologiche nell’infanzia e nell’adolescenza, e delle loro relazioni con l’apprendimento e l’educazione; competenze nella valutazione, riabilitazione e psicoterapia in età di sviluppo. Psicologia sociale, di comunità e delle organizzazioni: conoscenza delle relazioni fra processi ed eventi collettivi e societari e processi psicologici sociali, individuali e di gruppo negli aspetti maggiormente rilevanti per l’organizzazione cognitiva ed emotivo-motivazionale dell’individuo e dei gruppi. Psicologia dinamica e clinica: conoscenza dal punto di vista psicodinamico, psicogenetico e clinico dei processi intrapsichici e delle relazioni interpersonali rilevanti per la prevenzione e il trattamento del disagio psichico e delle psico-patologie, e dei principali indirizzi psicoterapeutici, con particolare riguardo a interventi di valutazione, prevenzione, riabilitazione psicologica e psicoterapia con addizionali competenze nella psicofisiologia clinica. Psicofarmacologia: conoscenza degli effetti di farmaci e sostanze di abuso sui processi cognitivi ed emotivo-motivazionali e sulla personalità, nelle diverse età della vita e in presenza di disordini dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali. Psichiatria: conoscenza degli aspetti cognitivi ed emotivo-motivazionali e di elementi di epidemiologia, di eziopatogenesi e di diagnosi delle più diffuse malattie psichiatriche; competenze nella valutazione e nel trattamento preventivo, riabilitativo e terapeutico di tali malattie; competenze nella valutazione del decorso di tali malattie e degli effetti cognitivi ed emotivo-motivazionali dei trattamenti riabilitativi psicoterapeutici e farmacologici. Statistica psicometria ed epidemiologia: applicazione delle metodologie statistiche psicometriche all’analisi delle prestazioni comportamentali a test per la valutazione dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali, a interviste e colloqui, con finalità di diagnosi e di valutazione dell’evoluzione temporale di deficit eventuali, anche in relazione a trattamenti psicologici riabilitativi o farmacologici; applicazione delle metodologie statistiche epidemiologiche a livello di popolazione all’analisi dei profili cognitivi, emotivo-motivazionali e di personalità, e dei loro deficit nelle diverse età della vita. Neurologia: conoscenza, ai fini della valutazione e riabilitazione psicologica e neuropsicologica e della psicoterapia, di elementi di epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi e terapia delle principali malattie del sistema nervoso che determinano deficit dei processi cognitivi motivazionali. Sociologia e antropologia: conoscenza delle principali prospettive in ordine alla comprensione del mutamento e all’analisi dei gruppi, della salute, dello sviluppo e della sicurezza sociale con particolare attenzione al rapporto norme giuridiche-società e al comportamento deviante, dei meccanismi generali dei processi antropologici e delle modalità con cui le culture si configurano e si diversificano in funzione della comprensione delle identità diverse delle popolazioni. Organizzazione e gestione dei servizi. Conoscenza dei principi e delle tecniche di organizzazione aziendale e di gestione anche con riguardo agli aspetti giuridico normativi e alle tecniche informatiche. Per tutte le tipologie, data la stretta interconnessione culturale esistente tra di esse, i CFU del tronco comune destinati ad esperienze professionalizzanti inerenti le specialità affini dovranno comprendere: conoscenze teoriche generali ed esperienze di base delle principali tecniche di valutazione e consulenza e per la prevenzione, la riabilitazione e il trattamento delle problematiche psicologiche e comportamentale nell’intero ciclo di vita; conoscenze teoriche generali ed esperienze cliniche nelle metodiche psicometriche e osservazionali di valutazione delle problematiche e di diagnosi delle patologie neuropsicologiche, psicologiche e comportamentali dell’intero ciclo di vita; conoscenze teoriche generali dei fondamentali meccanismi eziopatogenetici delle malattie del sistema nervoso centrale, periferico e vegetativo, delle malattie psichiatriche, delle turbe di personalità e delle forme di disagio psichico specifiche delle diverse fasi del ciclo di vita; conoscenze teoriche generali ed esperienze di base relative a malattie di interesse neurologico, psichiatrico, neuro- e psicomotorio, anche con riferimento alle complicanze comportamentali e psicologiche di malattie internistiche e metaboliche e delle patologie d’organo nell’intero ciclo di vita e con particolare riferimento al loro impatto psicologico sulla famiglia e sui contesti sociali; conoscenze teoriche generali ed esperienze di base relative ai fattori culturali, sociali e ai contesti normativi e organizzativi rilevanti per l’agire professionalmente sulle problematiche pertinenti alla specifica specializzazione in ambiti sociali e sanitari.

Attività professionalizzanti
Le attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia comprendono l’esecuzione, condotta con la supervisione di esperti, di: protocolli diagnostici clinici di neuropsicologia: almeno 50 pazienti esaminati personalmente, di cui circa 15 affetti da disordini del linguaggio e della programmazione del movimento; circa 15 affetti da disordini visuo-spaziali; circa 10 affetti da disordini della memoria e della programmazione del comportamento, nel quadro di un ampio deterioramento cognitivo; circa 10 affetti da disordini cognitivi ed emotivo-comportamentali in età di sviluppo; protocolli psicodiagnostici e psicoterapeutici: almeno 20 pazienti esaminati personalmente; protocolli di riabilitazione neuropsicologica: almeno 30 pazienti riabilitati personalmente, di cui circa 10 affetti da disordini del linguaggio e della programmazione del movimento, 10 da disordini visuo-spaziali e 10 da disordini della memoria ed emotivo-comportamentali; discussione di esami dei principali disordini neuropsicologici: almeno 30 casi discussi con personale esperto.

Attività affini o integrative
Le attività affini o integrative sono principalmente nell’ambito dell’organizzazione aziendale e del management sanitario, delle conoscenze mediche (psichiatria, neurologia, neuroradiologia) e dei metodi e didattiche delle attività motorie.

Attività elettive a scelta dello studente
Le attività elettive a scelta dello studente, utili all’acquisizione di specifiche ed avanzate conoscenze, sono principalmente nell’ambito della psicolinguistica, dei disturbi specifici del linguaggio (DSL), della psicologia cognitiva, della psicometria, dell’applicazione dei metodi di neuroimmagine funzionale e di elettrofisiologia clinica allo studio dei processi cognitivi, dell’informatica applicata alla diagnosi e alla riabilitazione neuropsicologica. Esse comprendono inoltre la partecipazione a Convegni, Seminari, Corsi di aggiornamento inerenti le tematiche proprie della Scuola.

Altre attività
Comprendono crediti finalizzati all’acquisizione di conoscenze linguistiche (lingua inglese), abilità relazionali.

Prova finale
Le attività finalizzate alla prova finale comprendono crediti destinati alla preparazione della tesi per il conseguimento del Diploma di Specializzazione.
Orientamento-
DirettoreGiuseppe Vallar
Anno di riconoscimento MIURNon previsto per le Scuole pubbliche
Affiliazione a Società Scientifiche-
IndirizzoPiazza dell’Ateneo Nuovo, 1 - 20126 Milano - Segreteria: Ed. U6 -stanza 3091 - 3° piano
Sito webwww.psicologia.unimib.it - http://elearning.unimib.it
E-mailssneuropsi@unimib.it
Telefono02.64486053
Fax02.64483799