X Il sito opl.it utilizza cookie tecnici e di terze parti per rendere più agevole la navigazione e garantire la fruizione dei servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie
icona loading
ACCESSO ISCRITTI OPL
Numero Iscrizione Ordine
Password
INVIA Non ricordo il mio numero di iscrizione all’ordineRecupera password
Inserire qui il vostro numero di iscrizione all'ordine per reimpostare la password
Non ricordo il mio numero di iscrizione all'ordine Torna al login
INVIA
Inserire qui il vostro cognome per recuperare il numero di iscrizione all'ordine
Torna al login
INVIA
bottone apertura menu mobile
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
RICERCA LIBERA
CERCA
08/09/2014
La fatturazione elettronica: nuovi obblighi per gli psicologi che collaborano con la PA

Dal 6 giugno 2014 è scattato l’obbligo dell’emissione della fattura digitale per tutti i professionisti che collaborano con le pubbliche amministrazioni. In realtà, al momento la legge fa riferimento solo ad alcune tipologie ovvero i Ministeri, gli Enti di Previdenza e le Agenzie Fiscali; ma trattandosi di istituzioni molto ampie e con diverse realtà territoriali più piccole, è opportuno consultare il sito Indice Pa , per accertarsi se verso l’ente pubblico verso cui si è prestato servizio, esista o meno tale obbligo. Quest’ultimo sarà esteso  ulteriormente a partire dal 31 marzo 2015.

Se da un lato, il passaggio alla fatturazione elettronica consente una riduzione dei costi per lo Stato e una standardizzazione delle procedure di emissione, dall’altro lato, presenta diverse criticità, soprattutto in questa fase iniziale, a causa dei numerosi passaggi che sono previsti.

In primo luogo è necessario accertarsi del possedere:

  • Un computer con connessione a Internet e un browser per la navigazione in Rete (preferibilmente Explorer);
  • La firma digitale;
  • L’abilitazione per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • Una casella di posta certificata (PEC);
  • L’applicazione per gestire la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche.

Solo successivamente, si può procedere alla fatturazione elettronica che ad oggi include 3 passaggi:

  • L’emissione
  • L’inoltro
  • La conservazione

È opportuno ricordare che con fattura elettronica non si intende un documento digitale prodotto tramite uno dei software a nostra disposizione (es. xls, word, pdf) ma un file specifico emesso solo da appositi software la cui estensione è in xml.
Per questo motivo, per la sua emissione occorre chiedere le credenziali di accesso dal sito fisco on-line e con queste utilizzare gli strumenti web messi a disposizione sul sito Fattura PA.

L’interfaccia che visualizzeremo è composta di molte parti, non tutte necessariamente compilabili. A seconda del tipo di prestazione, infatti, ci sarà la possibilità di inserire le opportune specifiche. Nell’area, dati di intestazione, occorre fare riferimento al codice univoco dell’ufficio della PA, deputato alla ricezione delle fatture elettroniche. Il dato è verificabile su Indice PA

Dopo la compilazione  delle sezioni (corpo della fattura, dei dati beni e servizi, dati del pagamento etc), è possibile procedere alla validazione formale della fattura nella sezione xml. Se ci fosse qualche errore, il sistema lo indica in un’apposita area facilmente raggiungibile.

L’emissione si conclude dunque con il salvataggio del file così creato con l’estensione xlm.

Per l’inoltro occorrerà prima firmarlo digitalmente e ricaricare il file su Fattura PA per l’invio. Avendo precedentemente inserito la propria PEC, il consulente riceverà una notifica di ricezione della fattura da parte dell’ufficio della PA competente. A differenza di quanto accadeva in precedenza con l’emissione cartacea, sarà la data della mail di avvenuta ricezione a fare fede, dal punto di vista contabile, rispetto al documento inoltrato (e non quella di effettiva produzione del documento).

L’ultima fase riguarda la conservazione sostitutiva che deve necessariamente avvenire entro 15 giorni dall’emissione del documento e che include un ulteriore passaggio attraverso l’assegnazione da parte di un organismo terzo di una marca temporale,  che consente di attribuire data e ora certe al documento informatico. Il file, una volta generato potrà essere archiviato digitalmente o in cartaceo secondo i propri criteri e seguendo delle modalità che ne assicurino la conservazione e il recupero ogni qual volta sarà necessario.

Vi abbiamo proposto una descrizione sommaria di tutti i passaggi per dare un’informazione di primo livello che necessita certamente di ulteriori approfondimenti. Per farlo vi mettiamo a disposizione una breve sitografia e un video tutorial, messo a disposizione dall'Ordine dell'Emilia Romagna per i nostri iscritti (visibile solo con accesso all'area riservata, inserendo username e password).

Sul sito Fattura PA, è possibile fare delle simulazioni in modo da esercitarsi, prima dell’effettiva emissione di una fattura digitale.

Ricordiamo, infine, che OPL mette a disposizione degli iscritti lo sportello di consulenza fiscale, aperto tutti i lunedì  dalle ore 14.00 alle ore 16.30  e accessibile telefonicamente e venendo in sede in via C.so Buenos Aires, 75. È possibile prenotare il colloquio chiamando la Segreteria al n. 0267071596

Alcuni link utili:

Regole generali per la fatturazione elettronica

Articolo sull’obbligo della fatturazione elettronica (fonte AGID)

Indice Pubbliche Amministrazioni verso cui esiste l’obbligo di FE

DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge 244/2007

Aspetti fiscali della fatturazione elettronica

Elenco dei soggetti accreditati per il rilascio della firma elettronica

Elenco dei software per la verifica della firma digitale

Approfondimenti sulla conservazione sostitutiva

Approfondimenti sulla conservazione sostitutiva (II parte)

Documento in PDF sulla conservazione cartacea e digitale

Software per la fatturazione elettronica a tariffe agevolate per gli psicologi (iscritti a ENPAP)

Condividi questa notizia su