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29/11/2019
Rinnovo del Consiglio dell'OPL: vince la continuità, grande soddisfazione per i risultati elettorali
immagine articolo Rinnovo del Consiglio dell'OPL: vince la continuità, grande soddisfazione per i risultati elettorali Le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia hanno visto la sentita e solerte partecipazione degli iscritti: con 2.899 voti raccolti, il quorum necessario per la validità della consultazione è stato raggiunto e superato già alla prima tornata elettorale, diversamente da quanto accaduto in passato.

È questo un primo motivo di soddisfazione, non soltanto perché tale livello di adesione ha permesso di non sprecare tempo né risorse, ma soprattutto perché è indice di una comunità professionale attiva, che riconosce il lavoro fatto in questi anni e che vuole continuare a dare, attraverso l’Ordine, un contributo strategico al progresso della professione, della società e del territorio in cui opera.

Il nuovo Consiglio nasce sotto i migliori auspici e nello spirito di una completa continuità con l’attuale gestione, potendo contare sull’appoggio del Presidente uscente e su una maggioranza forte grazie all’elezione di tutti e nove i candidati del gruppo Professione Psicologo (qui sono disponibili in dettaglio i risultati e i nomi di tutti gli eletti).

“Sono particolarmente orgoglioso dell’esito di queste votazioni” - ha commentato il Presidente Riccardo Bettiga - “Un risultato che ha mostrato, in modo netto, l’apprezzamento dei colleghi per il lavoro svolto, nonostante una campagna elettorale offensiva e deprecabile fatta ai danni dell’attuale consiliatura e del sottoscritto. In questi anni abbiamo avviato e realizzato molti progetti importanti, raggiungendo traguardi significativi e aprendo nuove impensabili prospettive che ci fanno sentire parte di una comunità divenuta sempre più unita e forte.  Ci avviamo alla conclusione di una consiliatura memorabile che allo stesso tempo lancia e lascia ancora aperte nuove sfide tutte da affrontare nel prossimo futuro. Lasciamo in eredità, sopra tutto, la Casa della Psicologia e la sensibilità, divenuta patrimonio condiviso, rispetto all’importanza di coltivare la vita di comunità in spazi dedicati, a Milano e in tutte le province lombarde.

Faranno parte dell’agenda ordinistica argomenti di grande importanza e attualità, come la promozione e l’intersezione dei diritti umani con la professione, il consolidamento di una solida cultura psicologica condivisa e il riconoscimento contrattuale ed economico della nostra professione.

Sono certo che il nuovo Consiglio saprà dare continuità a quanto fatto finora, portando al tempo stesso una ventata di novità ed entusiasmo nella vita ordinistica”.

La consiliatura appena inaugurata potrà godere della stabilità necessaria a tradurre le proposte in progetti e azioni concrete, grazie all’indirizzo politico ben delineato dalla neo maggioranza durante la campagna elettorale. L’auspicio è quello di vedere accelerare lo sviluppo e il riconoscimento di competenze ancora più solide all’interno dell’Ordine e contestualmente aprire la strada all’innovazione e alla crescita della nostra professione, favorendo l’occupabilità e la tutela della categoria, nonché intensificando la cooperazione con le istituzioni pubbliche e private. Sarà comunque necessaria una governance sempre più trasparente e condivisa, grazie alla quale alimentare stima e fiducia.

Al nuovo Consiglio, che si insedierà ufficialmente il prossimo 9 gennaio per formalizzare la nomina del Presidente e dei membri del direttivo, vanno i migliori auguri di buon lavoro, affinché il nostro Ordine continui a essere un riferimento importante nella comunità nazionale e nel dialogo con le istituzioni, il sistema socio-sanitario, la società e i cittadini su tutti i temi e gli ambiti toccati dalla nostra professione.
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