In relazione alla notizia diffusa dalla stampa e riguardante l'acquisto da parte del nostro Ente di Previdenza ed Assistenza (ENPAP) dell'immobile di Via della Stamperia 64 a Roma, OPL ha preso posizione a nome e per l'interesse dei propri iscritti per chiedere che venga fatta immediatamente chiarezza su questa sconcertante vicenda.
In particolare, spinti anche dalle numerose e-mail e dalle preoccupate richieste di informazioni da parte dei colleghi psicologi, oltre a rilevare che il nostro Ente di Previdenza deve mantenere in ogni occasione una particolare posizione di eticità al proprio interno e verso i cittadini, abbiamo richiesto che, in attesa di esaustivi e documentati chiarimenti su tutta questa grave vicenda, gli amministratori dell'Enpap implicati valutino, come migliore soluzione negli interessi della nostra categoria, le dimissioni da un incarico che ha perso il necessario presupposto di fiducia da parte dei colleghi.
Allo stesso tempo auspichiamo che, una volta placato il clamore mediatico, emergano nella opportuni sedi di auto-controllo e di giustizia tutte le soluzioni possibili che consentano di superare questa difficile fase, evitando danni economici per i nostri contributi previdenziali e, soprattutto, conseguenze negative per l'immagine dell'ente che cura la Previdenza e l'Assistenza di tutti gli psicologi italiani.