Sono arrivate nelle caselle della posta di tutti gli psicologi le schede per la partecipazione ad uno dei momenti cruciali di questo 2013: il referendum. Il tema è il Codice Deontologico, “pilastro” della professione di Psicologo, indicazione di ciò che la comunità dei professionisti considera una linea di indirizzo obbligatoria per ogni professionista.
di Valeria La Via
Uno dei cambiamenti degli ultimi anni è quello offerto dalle nuove tecnologie di comunicazione. Fino a non molti anni fa era impensabile che lo psicologo comunicasse con i pazienti via sms; adesso è più frequente che accada, ma è evidente che lo psicologo deve sorvegliare l’utilizzo di questa modalità, che potrebbe, in determinati casi e setting, essere controindicata o richiedere comunque che si stabiliscano delle regole. Lo stesso vale per la comunicazione via mail e a maggior ragione per le comunicazioni via skype.
di Mauro Grimoldi
Urge anzitutto un essenziale premessa: il significato di una legge professionale è quello di proteggere un diritto fondamentale dei cittadini affidato a chi esercita una professione: “la professionalità è collegata alla necessità di assicurare la tutela di alcuni beni fondamentali per la vita sociale[1]”. Nel caso della Psicologia, il diritto tutelato ha importanza primaria ed è costituito dal diritto alla salute. La legge 56 del 1989 nasce quindi perché la cura della psiche venga riservata a soggetti che abbiano acquisito “una competenza specialistica attraverso un iter formativo e un tirocinio[2]”, percorso la cui conclusione viene sancita dal superamento dell’esame di stato previsto dall’articolo 33 della Costituzione Italiana.
Il convegno “Lo psicologo nell’ambito dell’emergenza: tra opportunità e limiti. Opl a sostegno e tutela della professionalità dello Psicologo dell’Emergenza” si è svolto nella giornata del 20 aprile presso l'Università Cattolica di Milano, ed è stato organizzato in collaborazione con l'Unità di Psicologia dell'Emergenza del Dipartimento di Psicologia dell'università stessa.
GRAZIE a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, come relatori e come uditori!
Qui potete trovare i video e le slide della giornata, con tutti gli interventi proposti.
Una buona notizia per gli psicologi e per i cittadini: Regione Lombardia ha incluso tutte le prestazioni psicologiche offerte dai consultori familiari tra quelle che non necessitano di prescrizione medica e che sono esenti dal pagamento del ticket.
L'avvocato e collega Prof. Gulotta ci invia un parere sul tema delle Consulenze Tecniche per i Tribunali fornite da Psiclologi che ci autorizza a pubblicare. Negli ultimi tempi qualcuno ha pensato di richiedere come requisito a chi svolga questa interessante e importante funzione l'annotazione all'albo come psicoterapeuta. Fino ad oggi la prerogativa descritta è invece sempre stata tipicamente psicologica, con la richiesta di un percorso formativo specifico ad hoc e di esperienza. Il Prof. Gulotta propone un'idea diversa da quella del perito confuso con il terapeuta, da considerare con attenzione.
L'11 Gennaio OPL ha svolto un intervento sulla proposta di servizi di "psicologia sostenibile" sussidiari al pubblico al Forum Politiche Sociali del Comune di Milano.
A Milano parte il servizio di pronto soccorso con intervento dello psicologo. L'iniziativa è a cura di OPL, Croce Rossa e Gruppo Crea. Dal 7 aprile 2013 sarà a disposizione dei cittadini un numero telefonico a cui rivolgersi per le emergenze di carattere psicologico.
Il 15 e 16 marzo 2013 si svolge presso il Centro Congressi di Via Corridoni16 a Milano il convegno: "Lo psicologo consulente in ambito giudiziario. Conversazioni tra esperti, magistrati, avvocati. L'evento è organizzato da OPL.
Al convegno di Mantova, organizzato dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia, si è discusso di "Omosessualità, Omoaffetività e Identità di Genere" e si è parlato anche delle cosiddette terapie riparative. E' intervenuto, tra gli altri, Mauro Grimoldi, presidente OPL.