PER RICEVERE OPL INFORMA,
ANCHE SE SEI ISCRITTO AD UN ALTRO
ALBO REGIONALE, CLICCA QUI
Norme sulla privacy
Cari Colleghi,
Vi aggiorniamo ancora circa gli adempimenti necessari per adeguarsi al D Lgs 196/03. Brevemente ricordiamo:
il DPS va compilato solo se ci sono archivi informatici (file a computer) contenenti dati personali (per es. informazioni sui dipendenti, o sui pazienti).
Pubblichiamo un modello DPS predisposto dal nostro Consiglio Nazionale
gli psicologi (professione sanitaria) sono esonerati dall'invio di notifica al Garante.
Il consenso informato al trattamento sanitario è sempre obbligatorio
Pubblichiamo alcuni modelli. Sono solo delle proposte, per il Collega, per raccogliere il consenso informato al trattamento sanitario. Il consenso informato al trattamento sanitario NON è la stessa cosa dell'informativa sul trattamento dei dati sensibili.
l'informativa sul trattamento dei dati sensibili è obbligatoria solo nei casi (che sono però la stragrande maggioranza) in cui il Collega trattiene dati personali (es. cartelle cliniche, o elenchi su supporto cartaceo e/o informatico)
Questo documento va sottoposto al cliente-paziente IN TUTTI I CASI in cui lo psicologo abbia un archivio, anche minimo, come un faldone contenente gli elenchi con i dati personali dei pazienti-clienti. Questo documento NON sostituisce il consenso informato al trattamento sanitario, che invece va SEMPRE raccolto".
·E' importante, infine, nominare con apposito atto il proprio commercialista o consulente fiscale, responsabile esterno dei dati che Voi gli fornite (es. fatture di fornitori, ecc.);
Per ogni ulteriore approfondimento pubblichiamo qui di seguito la normativa.
Il nuovo Codice sulla protezione dei dati personali
Con la data del 1° gennaio 2004 è entrato in vigore il cosiddetto “Testo Unico sulla Privacy” , ovvero il Codice che raccoglie le disposizioni in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196). Il Codice, che contiene molte conferme, ma anche alcune importanti novità, trae origine dalla Legge 31 dicembre 1996, n. 675, che introdusse nel panorama nazionale la tutela della privacy, in attuazione di direttive comunitarie, per soddisfare l’esigenza di regolamentare il diritto alla riservatezza dei dati personali delle persone fisiche e giuridiche, di enti ed associazioni, con il riconoscimento giuridico che il trattamento dei dati personali è lecito nel rispetto di una serie di adempimenti formali volti a tutelare la persona rispetto all’intrusione di un terzo nella sua vita privata.